La valigia è quasi pronta. Documenti, occhiali da sole, farmaci, caricabatterie, un libro che probabilmente resterà chiuso per tutta la vacanza. Poi arriva quella domanda dell’ultimo minuto: ho pensato anche agli apparecchi acustici?
Quando si parte, la continuità dell’ascolto conta quanto tutto il resto. Un viaggio significa stazioni, aeroporti, voci nuove, indicazioni, cene in compagnia, telefonate e ambienti diversi da quelli abituali. Prepararsi bene permette di vivere ogni momento con maggiore tranquillità.
Prima di partire, meglio un controllo
Se gli apparecchi acustici non vengono controllati da qualche tempo, una verifica prima della partenza è una scelta concreta. L’audioprotesista può controllare filtri, auricolari, tubicini, microfoni, stato della batteria e qualità generale del suono.
È anche il momento giusto per segnalare eventuali piccoli cambiamenti: un apparecchio che sembra meno stabile, un volume diverso dal solito, un fischio occasionale o una maggiore difficoltà negli ambienti rumorosi. Meglio risolvere un dubbio in studio che scoprirlo mentre si è lontani da casa.
La checklist da mettere in valigia
- custodia rigida e riconoscibile;
- caricatore e relativo cavo, se gli apparecchi sono ricaricabili;
- adattatore per prese elettriche, quando si viaggia all’estero;
- pile di ricambio, se il modello le utilizza;
- panno morbido e strumenti indicati per la pulizia;
- filtri o paracerume di ricambio, se consigliati dall’audioprotesista;
- sistema di asciugatura o contenitore deumidificante;
- recapito del centro AudioProgress per ricevere assistenza.
Gli accessori più importanti dovrebbero viaggiare nel bagaglio a mano. Una valigia può arrivare in ritardo; la possibilità di ascoltare bene, invece, deve restare con noi.
Caldo, umidità e cambi di abitudine
Durante le vacanze gli apparecchi acustici possono essere esposti più facilmente a sudore, creme solari, sabbia, polvere e temperature elevate. È utile asciugarli ogni sera e conservarli in un luogo fresco e protetto.
Non vanno lasciati sul cruscotto dell’auto, vicino a una finestra esposta al sole o dentro una borsa chiusa sulla spiaggia. Prima di applicare spray, profumi o prodotti per capelli, è meglio rimuoverli e attendere qualche minuto prima di indossarli nuovamente.
Per la manutenzione professionale e le indicazioni sul proprio modello è possibile consultare il servizio di regolazione e manutenzione degli apparecchi acustici.
Al mare e in piscina: niente improvvisazioni
La resistenza all’umidità varia da modello a modello e non equivale automaticamente alla possibilità di nuotare con gli apparecchi. Prima di entrare in acqua è prudente rimuoverli, asciugare bene le mani e riporli nella custodia, lontano da schizzi e calore.
Se un dispositivo si bagna, non bisogna utilizzare phon, termosifoni o fonti di calore diretto. È preferibile spegnerlo, asciugarlo esternamente e contattare il centro per ricevere indicazioni corrette.
Viaggiare significa anche ascoltare luoghi nuovi
Il rumore di una stazione, una voce che annuncia un binario, il mare di notte, una conversazione in una lingua diversa, una risata dall’altra parte del tavolo: ogni viaggio ha una sua geografia sonora.
Gli apparecchi acustici ben regolati aiutano a non restare ai margini di ciò che accade. Prima della partenza, prenota un controllo presso AudioProgress: pochi minuti di attenzione possono evitare molti piccoli imprevisti.
Contatta AudioProgress e prepara i tuoi apparecchi acustici al viaggio.